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31 gennaio 2011

Privacy: prescrizioni per il trattamento di dati personali per finalita’ di marketing, mediante l'impiego del telefono con operatore, a seguito dell'istituzione del registro pubblico delle opposizioni - 19 gennaio 2011 - IRDocumenti

Garante privacy -Ricerca giuridica sul Web  (Copyright immagine dabobabo Fotolia.com) Prescrizioni per il trattamento di dati personali per finalità di marketing, mediante l'impiego del telefono con operatore, a seguito dell'istituzione del registro pubblico delle opposizioni - 19 gennaio 2011
(in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)

 

Leggi il provvedimento su IRDoc

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

AGCOM: il libro bianco sui contenuti

Diritto e Internet (Copyright immagine clix) « La società dell’informazione diviene la società dell’immateriale e si assiste sia ad un ri-posizionamento dei media tradizionali all’interno di questo nuovo scenario, sia alla rinegoziazione del rapporto tra industrie e consumatori.

Consapevole di questo processo di grande trasformazione, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha da poco concluso un’indagine conoscitiva con l’approvazione del “Libro Bianco sui contenuti” disponibile sul sito web www.agcom.it e che verrà presentato il prossimo 26 gennaio nell’ambito di un workshop  presso la sede romana dell’Autorità, presenti il presidente Corrado Calabrò, i relatori Nicola D’Angelo e Antonio Martusciello, studiosi del settore dei media e della comunicazione.

Il moltiplicarsi dei prodotti offerti, nonché delle modalità di fruizione e di distribuzione dei contenuti aumenta anche le possibilità dei consumatori di accedere all’informazione e alla conoscenza, amplia i mercati per l’industria e, contemporaneamente, solleva una serie di problematiche tra loro collegate, quali in primo luogo la tutela e della gestione dei diritti digitali, la disponibilità di infrastrutture di rete a banda larga, la tutela della privacy e la tutela dei minori.

Tutte questioni che assumono  sempre più un significato chiave nell’improntare l’attività degli Stati e, in particolare, delle Autorità di regolamentazione nazionali.

Il Libro Bianco, sostiene nella prefazione il Presidente dell’Autorità, Corrado Calabrò, rappresenta “un progetto sostenuto con grande dispiego di energie, che affronta sistematicamente aspetti concernenti la struttura del mercato e la relativa catena del valore, i possibili sviluppi della domanda e dell’offerta, la competizione fra le differenti piattaforme, l’impatto in termini di concorrenza, la neutralità del mezzo di diffusione e la gestione dei diritti di esclusiva. Senza tralasciare i diritti fondamentali del cittadino, come la tutela del pluralismo e dei minori. Temi più che mai centrali nel dibattito che ruota intorno all’industria dei contenuti  – prosegue Calabrò  – e che non possono mancare nell’agenda ideale delle priorità di analisi di un’Autorità di regolazione e di garanzia che voglia essere - veramente - ‘convergente’ ” ».

 

LIBRO BIANCO SUI CONTENUTI
Prefazione del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Nota del curatore
Executive summary
Capitolo 1: La rivoluzione digitale
1.1 Digitale e convergenza
1.1.1. I fattori del cambiamento
1.2. L’impatto sui media
1.2.1. Editoria
Editoria periodica
Editoria libraria
1.2.2. Videogiochi
1.2.3. Musica
1.2.4. Radio
1.2.5. Televisione
1.3. La distribuzione dei contenuti audiovisivi
1.3.1. Le reti: dal single-use al bundling
1.3.2. I servizi: dal broadcast al broadband content
I servizi lineari e non lineari
Servizi a richiesta (VOD)
Catch-up TV e videoregistrazione personale
IPTV
Web TV
Accesso internet da TV (connected TV)
Accesso internet da Set Top Box
TV “Over-the-Top”
1.4. L’online content: internet e banda larga
1.4.1.Il Creative Content
Il Web 2.0
1.4.2 Servizi e applicazioni
Il peer-to-peer e il download
Lo streaming
1.4.3. Tutela e gestione dei diritti digitali
1.5 Gli utenti: limiti all’accesso ai contenuti, rischi e opportunità
1.5.1 Larga banda e digital divide
1.5.2 La tutela della riservatezza
1.5.3 La tutela dei minori
1.6 Il servizio pubblico in ambiente digitale
1.6.1 Quale ruolo per il servizio pubblico?
1.6.2 Il modello BBC
Capitolo 2: Il mercato
La trasformazione della catena del valore
2.1 L’industria dei contenuti professionali: l’audiovisivo diventa digitale
2.1.1 La produzione dei contenuti pregiati
L’industria cinematografica
L’industria del calcio
2.1.3 La produzione televisiva
2.1.4 Le piattaforme televisive: televisione in chiaro e a pagamento
Scenari evolutivi nel settore televisivo
2.1.5 Il ruolo attivo del consumatore
2.2 L’industria creativa: i contenuti online
2.2.1 I nuovi protagonisti della comunicazione digitale
2.2.2 Gli attori
Gli aggregatori
La produzione di contenuti creativi
2.2.3 L’evoluzione dei modelli di business
Un modello di riferimento: il laboratorio musica
Scenari futuri: il mobile content
Modelli di offerta e nuove forme di pubblicità sul mobile
2.3. La dimensione economica
2.3.1. User-created content
2.3.2. Televisione, film e video online
2.3.3. Musica
2.3.4. Pubblicità
2.3.5. Videogames
2.3.6. Editoria
2.3.7. Diritti sportivi
2.4. Le caratteristiche della domanda
2.4.1 La televisione. Tv generalista e “New Tv”: la diversificazione dei contenuti e dei
pubblici
Il consumo di televisione digitale
2.4.2 La telefonia mobile. L’importanza della parola scritta nei contenuti
2.4.3 La radio. Contenuti diversi fruiti in mobilità
2.4.4 I contenuti a stampa. Una piattaforma tecnologica in crisi
2.4.5 Internet: barriere d’accesso ai contenuti
2.4.6 I social network. Ambienti e contenuti della nuova cultura
2.4.7 La domanda di contenuti mediali: generazioni a confronto
Capitolo 3: La regolamentazione
3.1 La neutralità tecnologica
3.1.1 L’accesso ai contenuti
3.1.2 Il servizio pubblico digitale
3.2 La neutralità della rete
3.2.1 La tutela del diritto d’autore
3.2.2 La figura dell’aggregatore e l’access to the search
Bibliografia
Appendice

 

Fonte: www.agcom.it

 

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

CONVEGNO DI STUDI LA MEDIAZIONE STRUMENTO PER DIRIMERE LE CONTROVERSIE – San Marino, 16 FEBBRAIO 2011

Iusreporter.it segnala

GLI ORGANISMI DI MEDIAZIONE SAMMARINESI, ASCER, ASSER CON L’ALTO PATROCINIO DELLA SEGRETERIA DI
STATO PER L’INDUSTRIA, L’ARTIGIANATO ED IL COMMERCIO
IN COLLABORAZIONE CON LA BAC (BANCA AGRICOLA COMMERCIALE), CONSULTA DELLE LIBERE PROFESSIONI E
DELLE ASSOCIAZIONI, INVITANO LA CITTADINANZA AL

CONVEGNO DI STUDI
LA MEDIAZIONE STRUMENTO PER
DIRIMERE LE CONTROVERSIE

16 FEBBRAIO 2011 ORE 14,00

SALA CONVEGNI KURSAAL - REPUBBLICA DI S. MARINO
PARTECIPAZIONE GRATUITA CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
INTERVERRANNO: PROFESSORI UNIVERSITARI, ESPONENTI DEL MINISTERO
DELLA GIUSTIZIA ITALIANO, ESPONENTI DEL MONDO CAMERALE, MEDIATORI
PROFESSIONISTI, IMPRENDITORI, ORDINI PROFESSIONALI, ASSOCIAZIONI,
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SINDACATI

Il convegno è aperto alla cittadinanza, agli imprenditori,ai professionisti, ai magistrati, alle banche, ai
consumatori, ad ogni categoria interessata a snellire il proprio contenzioso riducendone i tempi di durata
ed aumentando le possibilità di addivenire ad un accordo.
Ogni operatore potrà trovare nella mediazione un veloce ed economico aiuto senza adire all’autorità
giudiziaria.

SONO IN ALLESTIMENTO CORSI PER FORMARE MEDIATORI SAMMARINESI,
IL PRIMO INIZIERA’ IN MARZO 2011
PER INFORMAZIONI ULTERIORI SUI CORSI E PER ADESIONI AL CONVEGNO:

Locandina

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

26 gennaio 2011

ll gioco della mediazione - ebook

Iusreporter.it segnala

ll gioco della mediazione, di Alessandra Grassi, è un Ebook per genitori ed insegnanti che desiderano divertirsi con i propri figli e studenti insegnandogli come attraversare i conflitti con serenità.

Ne Il gioco della mediazione troverete i segreti e le strategie per insegnare ai più giovani come gestire e risolvere positivamente i propri conflitti sviluppando le abilità della comunicazione efficace, PNL e del problem solving utilizzando le tecniche proprie della mediazione.

Un Ebook innovativo e attuale ricco di giochi divertenti, role play coinvolgenti, suggerimenti pratici che permetteranno anche ai più giovani di non trovarsi impreparati al nuovo scenario di risoluzione delle controversie che si sta affacciando nel nostro Paese con l’introduzione della legge sulla mediazione civile -in vigore dal marzo 2011- e di diventare i protagonisti del loro domani.

Il  mediatore civile diverrà una delle professioni del futuro e voi potreste aiutare i vostri ragazzi a trovare la loro strada professionale passando dal gioco..alla realtà!

Un libro scritto da una mamma, conciliatore professionista, avvocato per raccontare come il regalo più bello che possiamo fare ai nostri ragazzi è educarli a risolvere i problemi da sé, rendendoli consapevoli che dentro di loro hanno tutte le risorse per affrontare e attraversare i conflitti di tutti i giorni e di tutta la vita, aiutandoli a vivere in maniera più felice e pacifica.

Il gioco della mediazione, edito da Bruno Editore, è disponibile dal 26 gennaio su www.autostima.net

Per maggiori informazioni www.mediazionitrapari.wordpress.com

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

AGCOM: una guida online aiutera’ i consumatori a tutelare i propri diritti nel mercato delle comunicazioni elettroniche

Ricerca giuridica sul Web (Copyright immagine clix) « Semplificare e rendere accessibile a tutti gli utenti la conoscenza dei propri diritti nel settore delle comunicazioni elettroniche, individuando, per ciascun problema, le disposizioni  da applicare e le procedure per segnalare disservizi, ottenere risposte, fare valere le proprie ragioni.

È l’obiettivo che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si propone con la pubblicazione della guida informativa “I diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica”,  redatta dalla Direzione Tutela dei Consumatori nell’ambito delle attività di collaborazione previste dal Protocollo di intesa con le Associazioni di consumatori (AACC).

La guida, alla stesura della quale  le AACC hanno attivamente partecipato, intende rappresentare un manuale di rapida  consultazione per i quadri delle Associazioni nell’ambito delle attività di tutela di loro competenza, ma soprattutto per gli utenti dei servizi di comunicazione elettronica.

Con un’analisi dettagliata delle fattispecie più ricorrenti, la guida aiuta ad individuare le norme applicabili. Suddivisa per macro argomenti,  illustra i principali tipi di offerta e di contratto, soffermandosi sulle caratteristichespecifiche dei singoli servizi (servizi fissi, mobili e personali, pay tv) . Contiene un utile vademecum degli strumenti a disposizione dei consumatori  (ricorso al callcenter,  reclamo, proposizione delle controversie, presentazione delle denunce), organizzato utilizzando lo schema domanda-risposta.

La guida,  pubblicata sul sito web dell’Autorità  www.agcom.it, sarà  costantemente aggiornata a cura della Direzione tutela dei consumatori. In questo modo l’Autorità si propone di  fornire uno strumento snello, gratuito e con contenuti che tengano conto di tutte le novità in questo campo, in modo da poter effettivamente orientare i cittadini nella conoscenza delle norme e supportarli concretamente nell’esercizio dei loro diritti di consumatori. »

 

Fonte: www.agcom.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

FORMAZIONE AVVOCATI: RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI E RIESAME DEL REGOLAMENTO SPECIALIZZAZIONI

Legge (Copyright immagine dynamix) 25/01/2011 - Circolare del Cnf agli Ordini forensi. Inviato anche un questionario su mediazione e formazione permanente

Roma. « Recupero dei debiti formativi nella misura di 15 entro il 31 luglio prossimo; riesame del testo delle specializzazioni con l’invito agli Ordini forensi di riassumere le proprie osservazioni entro il 28 febbraio; invio di un questionario su mediazione e formazione permanente per verificare lo stato dell’arte presso gli Ordini in vista di eventuali supporti da parte del Cnf. Sono queste tre delibere che il Consiglio nazionale forense ha assunto nella seduta amministrative del 22 gennaio scorso e che sono state comunicate oggi agli Ordini forensi con due circolari (nn. 2-C-2011 e 3-C-2011). Le delibere sono frutto della riflessione emersa nel corso della riunione del Cnf con i presidenti degli Ordini e delle Unioni regionali, nella quale si è ribadito l’impegno comune delle istituzioni forensi sulle materie di interesse dell’avvocatura. Vediamole in dettaglio.

Regolamento specializzazioni. Il Cnf ha deliberato di riesaminare il testo del regolamento sulle specializzazioni, la cui entrata in vigore è prevista per il 30 giugno 2011. A questo fine, il Cnf chiede agli Ordini di inviare il riepilogo delle osservazioni già avanzate in sede di dibattito prima e dopo il Congresso di Genova entro il 28 febbraio. Questo al fine di consentire una disamina più dettagliata di tutti i profili segnalati nel corso degli ultimi mesi, tenendo il passo con le scadenze temporali connesse ai procedimenti in atto. Nella more, il Cnf acquisirà le opinioni delle Associazioni forensi e successivamente si riunirà con gli Ordini per poi definire il testo del regolamento.

Recupero debiti formativi. Gli avvocati che non hanno maturato i 50 crediti formativi del corso del primo triennio (2007-2010) di applicazione del regolamento sulla formazione permanente potranno colmare per una parte questo gap recuperando entro il 31 luglio prossimo 15 crediti mancanti. Fermo restando in ogni caso l’assolvimento dell’obbligo di formazione continua per il triennio 2011-2013. La decisione del Cnf consegue alla considerazione che il primo triennio ha costituito una fase sperimentale “impegnativa” quanto alle modalità di offerta e di assolvimento dell’obbligo, invitando a considerare con “necessario buon senso” l’aspetto deontologico. Nella delibera il Cnf ha dato atto dell’impegno profuso dai Consigli dell’Ordine per superare le difficoltà organizzative incontrate nell’offrire ai propri iscritti la possibilità di partecipare ad eventi formativi tendenzialmente gratuiti; oltre che della circostanza che ormai sia diffusa la convinzione che la formazione e l’aggiornamento siano “attività imprescindibili per l’esercizio della professione”. Il Cnf ricorda tuttavia che è “doveroso procedere a una prima verificare attenta e puntuale sull’assolvimento dell’obbligo formativo da parte degli iscritti per avere una quadro dello stato della formazione ma anche per la presenza di riflessi deontologici dell’adempimento dell’obbligo”.

Questionario. Sempre nell’ottica di rendere “più proficuo e intenso” il rapporto con gli Ordini, il Cnf ha costituito la commissione Servizi agli Ordini e agli avvocati, coordinata da Carla Broccardo, che sta avviando una ricognizione sulle necessità/opportunità manifestate in sede locale. Come prima iniziativa, il Cnf ha inviato un questionario in materia di mediazione e formazione continua per conoscere dagli Ordini l’ intenzione di accreditarsi come organismo di conciliazione o come ente formatore; la messa a disposizione dei locali nei tribunali; l’avvenuta stipula della polizza assicurativa. Sulla formazione il Cnf intende conoscere quanti eventi formativi sono stati organizzati; l’eventuale quota a carico degli iscritti; se il Consiglio ha proceduto alle verifica dell’assolvimento dell’obbligo formativo e con quali modalità; l’eventuale incidenza dell’inadempimento; la valutazione circa la fissazione in 90 dei crediti formativi previsti dal regolamento a regime ».

 

Fonte: www.consiglionazionaleforense.it

 

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

24 gennaio 2011

Workshop SWAP SU TASSI DI INTERESSE E SU VALUTE aspetti tecnici e giuridici - 4 febbraio 2011 Universita’ “Sapienza” di Roma

Iusreporter.it segnala

Workshop
SWAP SU TASSI DI INTERESSE E SU VALUTE
aspetti tecnici e giuridici
4 febbraio 2011
Università “Sapienza” di Roma

La presenza di una normativa lasca e poco definita relativa ai derivati, in particolare swap, unitamente alla scarsa conoscenza tecnica da parte degli
operatori economici, ne ha consentito un impiego non propriamente a copertura, con riflessi negativi sui bilanci delle medie/piccole imprese e
su quelli degli Enti Territoriali. La Magistratura è risultata impegnata in numerosi contenziosi i cui esiti solo recentemente vanno definendo una
giurisprudenza univoca. A partire dalla fine del 2007 l’intervento di una normativa più stringente e protettiva della clientela ha limitato i comportamenti
abusivi di taluni intermediari, ai quali si era assistito negli anni precedenti.
o o o o o o o o o o o
Il convegno è rivolto a studiosi, giudici, consulenti dei tribunali ed avvocati impegnati nei rispettivi ruoli sulle tematiche dei derivati in particolare
di opzioni e swap. I partecipanti riceveranno gli atti del convegno e il certificato di partecipazione al convegno ed attestazione dei Crediti Formativi
per gli Avvocati (9 Crediti) e per i Dottori Commercialisti (8 Crediti). La quota di partecipazione ammonta a € 800+ IVA 20%. Sono previste riduzioni
in caso di iscrizioni multiple e per gli associati all’ASSOCTU e all’ASSOCTP.

Aspetti tecnico-finanziari – mattina
8.30 - 9.00 Registrazione.
Moderatori:
Dott. Roberto Marcelli – Presidente ASSOCTU
Prof. Rita D’Ecclesia – Università “Sapienza” di Roma
9.00 - 9.40 Dott. Roberto Marcelli. Derivati: caratteristiche generali ed
impieghi.
9.40 - 10.20 Prof. Rita D’Ecclesia. Opzioni: funzionamento del mercato e
metodi di valutazione.
10.20 - 11.00 Dott. Antonio Rossetti – Dirigente Banca d’Italia. L’utilizzo
dei derivati in una logica integrata attivo-passivo. Rischio contabile e
rischio finanziario.
11.00 - 11.30 Coffee break.
11.30 - 12.10 Prof. Pietro Millossovich – Università di Trieste. Swap:
funzionamento del mercato e metodi di valutazione.
12.10 - 12.50 Dott. Roberto Antolini – Responsabile derivati settore
pubblico della BNL gruppo BNP Paribas. L’impiego dei derivati negli
Enti Territoriali: polveriera o polverone?
12.50 - 14.00 Pranzo.

Aspetti giuridici – pomeriggio
Moderatori:
Prof. Avv. Beniamino Caravita di Toritto – Università “Sapienza” Roma,
Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti
Dott. Marcello Frisone – Giornalista de Il Sole 24 Ore
14.00 - 14.40 Cons. Renato Rordorf – Consigliere della Corte di Cassazione.
Strumenti finanziari derivati: il quadro normativo e gli aspetti
scrutinati dalla magistratura ordinaria.
14.40 - 15.20 Ref. Daniela Morgante – Referendario della Sezione regionale
Controllo della Corte dei Conti Puglia. Strumenti finanziari derivati
ed Enti locali: normativa, criticità e correttivi suggeriti dalla magistratura
contabile in sede di controllo.
15.20-16.00 Avv. Renzo Ristuccia – Partner dello Studio Legale
“Ristuccia & Tufarelli”. Principali elementi di contestazione dei contratti
derivati collocati presso le imprese: normativa e contenzioso.
16.00 - 16.30 Coffee break.
16.30 - 17.10 Avv. Diego Scopinaro – Foro di Roma. Strumenti derivati e
giudizio di responsabilità amministrativo-erariale: il rapporto tra le
regole proprie del giudizio di responsabilità amministrativa e le peculiarità
di funzionamento dei prodotti derivati.
17.10 - 17.50 Prof. Giuliana Scognamiglio – Università “Sapienza” di Roma.
Rinegoziazione dei contratti derivati.

 

Per informazioni: www.assoctu.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

CORSO DI FORMAZIONE SULLO STALKING – Roma, dal 4/02/2011

Iusreporter.it segnala

Associazione Psicologia Insieme Onlus presenta
Dal 4 Febbraio 2011 CORSO DI FORMAZIONE SULLO STALKING
Come intervenire sullo Stalker e sulla Vittima di Stalking. Strumenti psicologici e giuridici

Destinatari: Il corso è diretto a tutti coloro che lavorano o intendano lavorare nei servizi dedicati al fenomeno dello Stalking come: centri antiviolenza, sportelli di informazione e consulenza, consultori, sevizi legali, nuclei operativi Forze dell'Ordine. In modo specifico è rivolto a Psicologi e Psicoterapeuti, laureandi in Psicologia. E' inoltre diretto ad Avvocati e Forze dell'Ordine.

Quando: Il corso è suddiviso in 8 incontri di 3 ore con cadenza quindicinale per un totale di 24 ore formative. Il corso avrà inizio venerdì 4 febbraio 2011 dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Durante il primo incontro verrà distribuito ai partecipanti il programma didattico ed il calendario definitivo.

Metodologia: Il corso è strutturato in incontri teorico-pratici in cui si darà ampio spazio alla discussione ed al confronto diretto con il gruppo dei partecipanti; inoltre verranno presentati casi clinici e storie di vita di stalkers e di vittime di molestia assillante, nonché esempi di pratica di intervento.

Relatori del corso: Il corso è diretto da Psicoterapeuti, Avvocati, Operatori delle Forze dell’Ordine, Giornalisti

Materiale rilasciato: Attestato di partecipazione finale e su richiesta le slides dell’incontro e la bibliografia specifica. L'attestato verrà rilasciato al termine del corso a coloro che avranno partecipato ad almeno 7 incontri.

Sconti: E' prevista la possibilità di uno sconto del 20% per iscrizioni cumulative di 3 partecipanti

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Il workshop si terrà presso il nuovo studio dell’associazione a Roma, Via Morgagni 22 (metropolitana B, fermata Policlinico)
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
www.psicologiainsieme.it

 

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

19 gennaio 2011

Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale: il d.lgs. 235/2010

Diritto e Internet (Copyright immagine clix) Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 gennaio 2011, n. 6 il Decreto legislativo n. 235/2010 recante il testo del nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), in vigore dal 25 gennaio 2011.

Il nuovo CAD, si legge nel sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, completa il quadro normativo in materia di amministrazione digitale definito cinque anni or sono con il Decreto legislativo n. 82/2005, aggiornando la normativa di riferimento rispetto a un panorama tecnologico in evoluzione.

La documentazione essenziale sul nuovo Codice sul sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Camecon - Camera di mediazione per la conciliazione: convenzioni con studi legali a condizioni vantaggiose fino al 31/03/2011

Iusreporter.it e guidamediazionecivile.it segnalano

Conciliazione nelle controversie civili e commerciali (Copyright foto olly - Fotolia.com) Camecon

Camera di mediazione per la conciliazione

Organismo iscritto al n. 109 del registro degli organismi di conciliazione tenuto presso il Ministero della Giustizia


CONVENZIONI CON STUDI LEGALI
(scadenza 31 marzo 2011)

Si comunica che fino al 31 marzo 2011 è possibile convenzionarsi con l'organismo Camecon usufruendo di uno sconto del 20% sulle spese di mediazione, corrispondenti a quelle ministeriali di cui al D.M. 18 ottobre 2010, n. 180.

Il convenzionamento è uno strumento molto utile per gli studi legali, potendo lo sconto essere esteso a tutti i clienti dello studio, senza che siano necessarie specifiche ed ulteriori convenzioni.

La convenzione obbliga l'organismo ad applicare lo sconto per tre anni a decorrere dalla data di adesione.

Nessun obbligo specifico, invece, incombe nei confronti di chi aderisce alla convenzione, neppure quello di esclusiva. Si tratta, infatti, di un semplice incentivo iniziale con obbligazioni per il solo proponente, il cui proposito è unicamente quello di invogliare alla conciliazione con l'organismo.

 

Per informazioni compilare e inviare senza impegno il modulo presente in questa pagina

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

EDITORIA: ANTITRUST ACCETTA IMPEGNI DI GOOGLE E CHIEDE AL PARLAMENTO DI ADEGUARE LE NORME SUL DIRITTO D’AUTORE

Diritto e Internet (Copyright immagine clix) « Chiusa l’istruttoria per possibile abuso di posizione dominante: Google consentirà agli editori di rimuovere o selezionare i contenuti presenti su Google News Italia, renderà note agli editori le quote di ripartizione dei ricavi che determinano la remunerazione degli spazi pubblicitari, rimuoverà il divieto di rilevazione dei click da parte delle imprese che veicolano pubblicità con la sua piattaforma. Governo e Parlamento tutelino diversamente il diritto d’autore in tutti i settori.
Maggiore controllo da parte degli editori on line sui propri contenuti nell’ambito del servizio Google News, più trasparenza e verificabilità delle condizioni economiche applicate dalle imprese di siti web che si avvalgono dei servizi di intermediazione pubblicitaria di Google. Sono gli effetti dell’istruttoria conclusa dall’Antitrust che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Google nell’ambito del procedimento avviato per un possibile abuso di posizione dominante. L’Autorità, che ha considerato le misure proposte in grado di eliminare le preoccupazioni concorrenziali relative ai comportamenti di Google, ha però inviato una segnalazione a Governo e Parlamento chiedendo che venga rivista la normativa a tutela del diritto d’autore, adeguandola alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web.

Secondo l’Autorità un’istruttoria antitrust non può sciogliere il nodo dell’adeguata remunerazione dell’attività delle imprese che producono contenuti editoriali online, per lo sfruttamento economico delle proprie opere da parte di altri soggetti. Occorre dunque una legge nazionale che definisca un sistema di diritti di proprietà intellettuale in grado di incoraggiare su internet forme di cooperazione virtuosa tra i titolari di diritti di esclusiva sui contenuti editoriali e i fornitori di servizi innovativi che riproducono ed elaborano i contenuti protetti da tali diritti.

Per l’Antitrust è necessario, in una prospettiva pro concorrenziale, superare l’oggettivo squilibrio tra il valore che la produzione di contenuti editoriali genera per il sistema di internetnel suo complesso e i ricavi che gli editori online sono in grado di percepire dalla propria attività. Si tratta di un’esigenza che, vista la dimensione sopranazionale del fenomenointernet, deve anche essere promossa dalle istituzioni italiane anche presso le opportune sedi internazionali.

Di seguito gli impegni presentati da Google e resi vincolanti dalla delibera dell’Antitrust.

1) Google assicura il mantenimento di un software separato per Google News che dà agli editori la possibilità di decidere quali contenuti giornalistici rendere utilizzabili su Google News, senza pregiudicarne l’indicizzazione sul motore di ricerca Google Web Search. Gli editori possono scegliere in particolare se consentire o meno l’accesso ai propri siti da parte di Google News, decidere di escludere selettivamente specifici articoli o immagini, ovvero di far apparire i titoli degli articoli, ma non estratti dal testo degli stessi.
2) Diventa trasparente la gestione del programma AdSense, la piattaforma di raccolta pubblicitaria gestita da Google che favorisce l’interazione degli inserzionisti con gli editori: in pratica l’editore pubblica sul proprio sito annunci pubblicitari degli inserzionisti AdWords, ottenendo un guadagno per ogni click degli utenti sui link pubblicitari visualizzati. Il meccanismo sulla base del quale l’Autorità aveva avviato l’istruttoria prevedeva però che fosse Google Ireland a determinare i corrispettivi di volta in volta a sua assoluta discrezione, senza assumere alcun obbligo di comunicare come tale quota fosse calcolata e riservandosi il diritto di modificare in qualsiasi momento la struttura di determinazione dei prezzi e dei pagamenti a sua esclusiva discrezione. Gli impegni adottati consentiranno invece agli editori di conoscere la ripartizione dei ricavi derivanti dalla vendita degli spazi pubblicitari: viene in sostanza consentito alle imprese editoriali di controllare le condizioni economiche che determinano i corrispettivi loro spettanti. Eventuali modifiche dovranno inoltre essere rese note agli editori prima di diventare operative. Viene infine rimosso il divieto assoluto di rilevazioni da parte di terzi del numero di click effettuati dagli utenti sui singoli annunci pubblicitari, sia pure a condizione che le tecnologie utilizzate siano compatibili con le condizioni tecniche e procedurali rese note da Google. »

 

Fonte: comunicato stampa AGCM 17/01/2011 – www.agcm.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER MEDIATORE PROFESSIONISTA – Nuove edizioni Concilia srl 2011

Conciliazione nelle controversie civili e commerciali (Copyright foto olly - Fotolia.com) Guidamediazionecivile.it e Iusreporter.it segnalano i corsi di formazione di Concilia srl
Nuove edizioni 2011
Segnalazione del 19 gennaio 2011 aggiornata a tale data in base alle informazioni fornite dall'ente di formazione, unico responsabile del corso


CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER MEDIATORE PROFESSIONISTA


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• Forte componente esperienziale dei docenti- CONCILIA impegnati quotidianamente in procedure di mediazione e ADR in Italia ed all’estero


ACCREDITAMENTO DI CONCILIA S.R.L.
Con Decreto del Direttore Generale della Giustizia Civile del 31 gennaio 2007 - Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Ministero della Giustizia, CONCILIA S.r.l. è stata accreditata come soggetto abilitato a tenere corsi di formazione per conciliatori previsti dall’art. 4 del D.M. 23 luglio 2004, n. 222. In base alle disposizioni dell’art. 20, comma 3, D.M. 18 ottobre 2010, n. 180, CONCILIA S.r.l. è considerata iscritta di diritto all’elenco degli enti abilitati a tenere corsi di formazione per mediatori professionisti. Per chi ha i requisiti previsti dalla legge, la frequenza del corso e il superamento della prova finale positiva verranno certificati da apposito attestato. Tale Attestato, unitamente al possesso degli altri requisiti previsti dal D.M. 18 ottobre 2010, n. 180, consente di richiedere l’iscrizione presso le liste dei mediatori di organismi pubblici e privati. L’accettazione della suddetta richiesta di iscrizione rimane a totale discrezione dell’ente ricevente.


DATE E LUOGHI DELLE EDIZIONI DEL CORSO:

MILANO: 27, 28, 29 GENNAIO e 3, 4, 5 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL RAFFAELLO (Viale Certosa 108, Milano)

ROMA: 27, 28, 29 GENNAIO e 3, 4, 5 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
CENTRO CONGRESSI CAVOUR (Via Cavour, 50/a, Roma)

ANCONA: 27, 28, 29, GENNAIO e 10, 11, 12 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL NH ANCONA (Rupi di Via XXIX Settembre, 14 - Ancona)

CAGLIARI: 3, 4, 5, 10, 11, 12 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL REGINA MARGHERITA (Viale Regina Margherita, 44, Cagliari)

VERONA: 10, 11, 12, 17, 18, 19 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL ITALIA (Via G. Mameli, 58/66, Verona)

LECCE: 17, 18, 19, 24, 25, 26 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL DELLE PALME (Via Leuca, 90, Lecce)

REGGIO CALABRIA: 17, 18, 19, 24, 25, 26 FEBBRAIO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL REGENT (Via Mercato, 9, CATONA - RC)

FIRENZE: 24, 25, 26 FEBBRAIO e 3, 4, 5 MARZO 2011 ISCRIZIONI APERTE
HOTEL LONDRA (Via Jacopo da Diacceto, 18 - Vicino Stazione S. M. Novella)

A BREVE ALTRE CITTA’ IN PROGRAMMAZIONE!


Per ricevere maggiori informazioni sui corsi e il modulo di iscrizione manda senza impegno un messaggio a guidamediazionecivile.it utilizzando questo modulo e specificando il tuo interesse per i corsi dell'ente "Concilia srl" tramite l'apposita casella




www.guidamediazionecivile.it – La tua guida on-line sulla mediazione

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

13 gennaio 2011

Tessera del tifoso e privacy: più garanzie per i supporter

Privacy (Copyright immagine Lublis - Fotolia.com) « I supporter delle squadre di calcio che aderiscono al programma "tessera del tifoso" devono essere informati in modo chiaro e dettagliato sull’uso dei dati personali forniti al momento della sottoscrizione. Devono inoltre essere messi in condizione di poter scegliere liberamente se autorizzare l’uso di questi dati anche per finalità di marketing e pubblicità.

Il Garante privacy ha fissato precise garanzie per i tifosi che aderiscono al programma "tessera del tifoso" con un provvedimento che tiene conto anche di alcune segnalazioni pervenute all’Autorità e che è stato inviato al Ministero dell’interno, al Coni, alla Figc e alle società sportive che aderiscono al programma. La tessera del tifoso è  uno strumento multifunzionale che, oltre a consentire di far parte di una comunità "virtuosa" di tifosi, permette  al possessore di fruire di facilitazioni e servizi messi a disposizione dalle società sportive, di seguire la squadra in trasferta nel settore "ospiti", di accedere agevolmente agli impianti sportivi attraverso i varchi a lettura elettronica.

Ogni tessera rilasciata dalla società al tifoso dopo l’ok della questura, contiene i dati personali del possessore, è contrassegnata da un codice alfanumerico che la identifica in modo univoco e spesso contiene un dispositivo a radiofrequenza  (rfid), utilizzato solo per l’accesso agli stadi e "leggibile" ad una distanza non superiore a 10 cm da appositi lettori posizionati presso i tornelli di ingresso.

L’Autorità nel suo provvedimento ha stabilito che le società sportive dovranno migliorare l’informativa da dare ai tifosi, mettendo ben in evidenza  i trattamenti di dati che non richiedono il consenso, perché connessi al rilascio della tessera, e quelli che possono essere effettuati solo su base volontaria e con un consenso ad hoc (marketing, profilazione, invio di comunicazioni commerciali). Ai tifosi dovrà infatti essere sempre garantita la possibilità di poter esprimere esplicitamente il loro "no" all’uso dei dati per finalità di marketing. Nell’informativa dovrà essere inoltre ben specificato che i dati anagrafici dei possessori delle tessera vengono comunicati alle questure allo scopo di verificare l’assenza di provvedimenti (D.a.spo., misure di prevenzione, sentenze di condanna per reati cosiddetti da stadio) che ostacolino il rilascio. I tifosi, infine, dovranno essere informati sulle caratteristiche dei trattamenti effettuati tramite la tecnologia rfid.

L’Autorità si è comunque riservata approfondimenti in caso di revisioni eventualmente apportate al programma "tessera del tifoso". »

 

Fonte: www.garanteprivacy.it

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

Web-TV e Video On Demand: i regolamenti approvati dall’AGCOM

Diritto e Internet (Copyright immagine clix)L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla base delle competenze alla medesima assegnate dal decreto legislativo 44/2010 (cosiddetto “decreto Romani”), ha approvato due regolamenti concernenti rispettivamente

- la prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica (in sostanza web-TV, IPTV e mobile TV),

- la fornitura di servizi di media audiovisivi a richiesta (video on demand).

 

Web-TV e Video On Demand: Regolamento AGCOM concernente la prestazione di servizi di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica – delibera n. 606/10/CONS – Leggi su IRDocumenti

Web-TV e Video On Demand: REGOLAMENTO AGCOM IN MATERIA DI FORNITURA DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI A RICHIESTA – Delibera n. 607/10/CONS – Leggi su IRDocumenti

 

Le FAQ dell’AGCOM: Le Web Tv in 19 FAQ

 

A cura dell'Avvocato Giuseppe Briganti, avvbriganti.iusreporter.it
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Garante privacy: al via le Linee guida per l'informazione giuridica

Privacy (Copyright immagine Lublis - Fotolia.com) Garante privacy: al via le Linee guida per l'informazione giuridica
Regole più chiare per la pubblicazione di sentenze e provvedimenti giurisdizionali su riviste giuridiche, cd rom, siti istituzionali

« Regole più chiare per la pubblicazione di sentenze e provvedimenti giurisdizionali su riviste giuridiche, cd rom, dvd, siti istituzionali e maggiori tutele per i minori coinvolti in vicende processuali.

Il Garante per la privacy, sulla base di segnalazioni e quesiti ricevuti e dopo ampia consultazione con gli operatori e gli editori del settore, ha adottato specifiche Linee guida sull'informazione giuridica.

Le Linee guida, in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, non si applicano all'attività giornalistica e non incidono sulle norme processuali (non riguardano quindi gli originali delle sentenze e degli altri provvedimenti giurisdizionali, né il loro deposito nelle cancellerie giudiziarie).

Questi in sintesi i punti più rilevanti del provvedimento.

Devono essere oscurati, sempre e in ogni caso, i dati dei minori  e delle parti nei procedimenti che hanno ad oggetto i rapporti di famiglia e lo stato delle persone (ad es. controversie in materia di matrimonio, filiazione, adozione, abusi familiari, richieste di rettificazione di sesso), anche quando il giudizio si riferisca ad aspetti patrimoniali o economici. Devono, inoltre, essere omessi i dati relativi ad altre persone dai quali si possa desumere, anche indirettamente, l'identità dei soggetti tutelati. I dati vanno oscurati non solo nei  provvedimenti riprodotti per esteso, ma anche in quelli diffusi sotto forma di massima o nell'ambito di un elenco.

Oltre a questa forma di tutela assoluta, in tutti gli altri casi chiunque sia interessato (le parti in un giudizio civile o l'imputato in un processo penale, ma anche un testimone o un consulente) può rivolgere un'istanza al giudice, prima della conclusione del processo, con la quale chiede che, in caso di riproduzione del provvedimento per finalità di informazione giuridica, siano oscurati le generalità e ogni altro elemento in grado di identificarlo.

L'istanza deve indicare i "motivi legittimi" che la giustificano: ad es. la delicatezza del caso o la particolare natura dei dati contenuti nel provvedimento (stato di salute, vita sessuale). Se l'istanza è accolta si appone una annotazione sull'originale della sentenza. L'anonimizzazione può essere disposta dal giudice, anche d'ufficio, nei casi in cui la diffusione di informazioni particolarmente delicate possa arrecare conseguenze negative alla vita di relazione o sociale dell'interessato (ad es. in ambito familiare o lavorativo).

Non spetta all'ufficio giudiziario, ma a chi riceve la copia dei provvedimenti con l'annotazione che dispone l'oscuramento delle generalità, provvedere in tal senso ove intenda riprodurli o diffonderli, anche sotto forma di massima, per finalità di informazione giuridica.

Roma, 3 gennaio 2011 »

 

Fonte: www.garanteprivacy.it



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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

11 gennaio 2011

AGCOM: Consultazione pubblica sul nuovo testo sulla tutela del diritto d’autore

Diritto (Copyright immagine woodsy) « Calabrò: “sintesi efficace tra tutela della libertà della rete e titolarità dei contenuti”

Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, al termine di un’approfondita analisi che si è avvalsa anche dell’indagine conoscitiva “Il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica”, ha deciso all’unanimità di porre a consultazione pubblica un pacchetto di iniziative concernenti l’esercizio delle competenze in materia di tutela del diritto d’autore, anche alla luce di quelle che la legge assegna all’Agcom.

Le misure poste a consultazione pubblica – che avrà la durata di 60 giorni – si caratterizzano per un approccio innovativo che da un lato punta a promuovere misure per favorire l’offerta legale di contenuti accessibili ai cittadini, dall’altro prevede azioni di contrasto per la rapida eliminazione dalla rete dei contenuti inseriti in violazione del copyright. Il tutto, nel rispetto del diritto alla privacy e alla libertà di espressione nonché tenendo conto del quadro tecnologico.

In questa linea, tra le iniziative proposte, figurano innanzitutto una serie di azioni positive per favorire la diffusione di una cultura del diritto d’autore.

In particolare queste riguardano:
1) promozione di un’ampia offerta legale di contenuti audiovisivi sul mercato;
2) rimozione delle barriere allo sviluppo di un’offerta legale, favorendo l’accesso ai contenuti premium, l’interoperabilità tra le piattaforme trasmissive e un accorciamento delle “finestre di distribuzione”;
3) attività informativa di educazione alla legalità intesa a rendere agli utenti, in particolar modo i più giovani, maggiormente consapevoli dei rischi generati dalla pirateria;
4) promozione dell’approccio relativo alla diffusione di licenze collettive estese anche in termini di soluzioni che favoriscano economicità e facilità di pagamento da parte dell’utente;
5) sicurezza delle modalità di pagamento (incluse le forme di m-payment);
6) promozione delle forme sperimentali di consumo legale.

A queste azioni si affiancano provvedimenti a tutela del diritto d’autore che si ispirano a best practices internazionali come quelle del Notice and take down (Usa), che riguardano il gestore del sito e non il singolo utente.

In quest’ottica, l’Agcom si pone come “garante” del corretto funzionamento di un sistema che prevede:
1) richiesta di rimozione dei contenuti al gestore del sito o al fornitore del servizio di media audiovisivo da parte del titolare del diritto o copyright;
2) segnalazione all’Autorità della mancata rimozione dei contenuti decorse 48 dall’inoltro della richiesta;
3) verifica da parte dell’Autorità attraverso un breve contradditorio con le parti;
4) ordine di rimozione qualora risulti l’illegittima pubblicazione di contenuti coperti da copyright.

L’Autorità ritiene che la misura della rimozione selettiva sia appropriata nei casi in cui non tutti i contenuti del sito web violino il diritto d’autore e siano collocati sul territorio italiano.

Per i siti che hanno il solo fine della diffusione di contenuti illeciti sotto il profilo del diritto d’autore o i cui server sono localizzati al di fuori dei confini nazionali, vengono ipotizzate due ipotesi alternative per le quali si chiede il parere degli operatori:
- predisposizione di una lista di siti illegali da mettere a disposizione degli internet service provider;
- possibilità, in casi estremi e previo contraddittorio, dell’inibizione del nome di dominio del sito web, ovvero dell’indirizzo IP.

Tra le azioni poste a consultazione pubblica figura anche l’istituzione presso l’Autorità di un apposito Tavolo tecnico tra tutti i soggetti interessati con il compito di approfondire le problematiche applicative per un’efficace adozione delle misure ipotizzate.

L’Agcom ha infine deciso di segnalare al Governo e al Parlamento l’opportunità di una revisione complessiva delle norme sul diritto d’autore che risultano inadeguate allo sviluppo tecnologico e giuridico del settore.

Il Presidente Corrado Calabrò ha dichiarato: “Siamo riusciti a raggiungere, con votazione unanime del Consiglio dell’Autorità, un risultato importante. Le soluzioni che abbiamo previsto e che ora verranno discusse con tutti i soggetti interessati, rappresentano una sintesi efficace tra le contrapposte esigenze di tutelare la libertà della rete e la titolarità dei contenuti, garantendo altresì il diritto dei cittadini alla privacy e l’accesso alla cultura e ad internet; tutti principi fondamentali dell’ordinamento giuridico comunitario. Non si prevede alcuna forma di controllo sugli utenti o di censura del web, come qualcuno temeva, ma, ispirandoci soprattutto all’esperienza USA, l’Italia si colloca tra gli esempi più moderni e avanzati, facendo proprio l’approccio che considera il mercato unico digitale come la “quinta libertà” il cui sviluppo va considerato prioritario”.

Roma, 17 dicembre 2010 »

 

Fonte: www.agcom.it

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

CORSO DI PERFEZIONAMENTO E APPROFONDIMENTO SUL TEMA IL DIRITTO DI FAMIGLIA - evoluzione normativa e giurisprudenziale

Iusreporter.it segnala

 

Il Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori,

presenta

CORSO DI PERFEZIONAMENTO E APPROFONDIMENTO

SUL TEMA

IL DIRITTO DI FAMIGLIA

evoluzione normativa e giurisprudenziale

 

(14 ORE – Richiesti 14 crediti formativi)

PRIMO MODULO: Venerdì 18 Febbraio 2011 ore 13.00 / 20.00

SECONDO MODULO: Sabato 19 Febbraio 2011 ore 13.00 / 20.00

Vicariato di Roma

Sala Conferenze - Via Aurelia 208

Roma

 

LE RELAZIONI E GLI INTERVENTI VERTERANNO SU:

PRIMO MODULO

Il Diritto di Famiglia Europeo - L'assegno di mantenimento e divorzile - L'addebito della separazione - Le obbligazioni alimentari - L'affidamento condiviso - L'assegnazione della casa coniugale - L'attività istruttoria nel processo di famiglia

SECONDO MODULO

I reati contro la Famiglia - Tecniche di mediazione e conciliazione nei procedimenti di famiglia - Il processo minorile - Il disconoscimento di paternità - La famiglia di fatto - Il regime patrimoniale della famiglia - Il risarcimento del danno nel diritto di famiglia

 

Per informazioni sui Relatori e per le prenotazioni, inviare e-mail a: diritto_famiglia@email.it o contattare la Segreteria Organizzativa al numero 06 320289206.

LA SEGRETERIA SCIENTIFICA

Avv. Matteo Santini

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

II edizione del Corso di perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni: prossima scadenza termine domande

Iusreporter.it segnala

Il 14 gennaio p.v. scadrà il termine per la presentazione delle domande di ammissione alla II edizione del Corso di perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza e dall’Osservatorio di Proprietà Intellettuale, Concorrenza e Comunicazioni della LUISS Guido Carli.
Il Corso di Perfezionamento è diretto a formare esperti in diritto e gestione della proprietà intellettuale, della concorrenza e delle comunicazioni, in grado di supportare imprese, studi professionali ed istituzioni nelle loro attività.
La didattica è orientata a fornire le nozioni essenziali e a prendere in esame le principali questioni problematiche relative alla proprietà intellettuale, alla concorrenza ed alle comunicazioni, con specifico riguardo ai rispettivi strumenti di tutela giuridica.
In particolare, l’attenzione è posta sull’analisi delle opportunità di gestione dei beni immateriali e dei diritti di esclusiva tout court come fonti di valore, nonchè sulla loro tutela per il perseguimento degli interessi dell’innovazione, dell’identità e dell’immagine d’impresa, e di una corretta competizione economica.
La I edizione del Corso ha riscosso un notevole successo, con la candidatura di oltre 40 allievi.
E’ stata, inoltre, avviata una Convenzione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, al fine di sviluppare adeguate forme di raccordo con il mondo del lavoro, migliorare la qualità dei processi formativi, nonché realizzare progetti di orientamento attraverso l’accoglienza di stagisti.

Per maggiori informazioni:
http://www.luiss.it/postlaurea/proprieta-intellettuale

 

 

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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

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