INESISTENZA DELLA DELIBERA ASSEMBLEARE CONDOMINIALE: CENNI
Giorgio Vanacore
Avvocato in Napoli
Il vizio dell’inesistenza della delibera della delibera assembleare condominiale viene comunemente ravvisato nella mancanza di una fattispecie socialmente rispondente alla nozione di atto giuridico (così, Bianca, Diritto civile, Il Contratto, 3, Milano, 2000, rist. 2002, 614), che, con riferimento alla materia de qua, dovrebbe affermarsi solo quando neppure una parvenza di delibera sussista (es., perché assunta al di fuori dell’assemblea, Cian - Trabucchi Commentario al codice civile, Padova, 2002, sub art. 1137).
Nella medesima direzione, si avrà nullità della delibera nei soli casi tipici ex art. 1418 c.c. (contrarietà a norme imperative, oggetto impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile et similia, cfr. Cass. 2 ottobre 2000, n. 13013).
Come ha sentenziato di recente la S.C., di nullità - inesistenza delle deliberazioni è a parlarsi, col conforto della migliore dottrina, nei soli casi di vizi che ne minano l’essenza stessa di atto giuridico...
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A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti



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