Come può leggersi nel comunicato del Garante privacy del 19 maggio 2010, il Garante ha avviato un'istruttoria nei confronti di Google per verificare la liceità e la correttezza del trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito del servizio Street View.
Il procedimento del Garante è stato aperto in merito alla raccolta di dati personali effettuata da Google sul territorio italiano e che, secondo quanto ammesso dalla stessa Google Italia, ha riguardato, oltre che immagini, anche dati relativi alla presenza di reti wireless e di apparati di rete radiomobile, nonché frammenti di comunicazioni elettroniche, eventualmente trasmesse dagli utenti su reti wireless non protette. Riguardo a quest'ultima tipologia di dati, l'Autorità ha invitato la società a sospendere qualsiasi trattamento fino a diversa direttiva dello stesso Garante.
Con particolare riferimento a tutti i dati eventualmente "captati" dalle "Google cars", si legge ancora nel comunicato del Garante, la società dovrà comunicare all'Autorità la data di inizio della raccolta delle informazioni, per quali finalità e con quali modalità essa è stata realizzata, per quanto tempo e in quali banche dati queste informazioni sono conservate.
Google dovrà chiarire, inoltre, l'eventuale impiego di apparecchiature o software "ad hoc" per la raccolta di dati sulle reti WiFi e sugli apparati di telefonia mobile.
La società dovrà comunicare, infine, se i dati raccolti siano accessibili a terzi e con quali modalità, o se siano stati ceduti.
Per segnalazioni e aggiornamenti, seguici su Twitter o su Facebook
A cura dell'Avvocato Giuseppe Briganti, avvbriganti.iusreporter.it
Visita diritto*internet - Il non sempre facile rapporto tra Internet e la legge
Quanto precede non costituisce né sostituisce una consulenza legale. Testi senza carattere di ufficialità
www.iusreporter.it
Ricerca giuridica e diritto delle nuove tecnologie
Note legali




0 commenti:
Posta un commento